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L'esperto risponde

Mia figlia è in sovrappeso: colpa della mensa scolastica?

Buonasera, mia figlia ha 8 anni; pesa 41 kg per 137 cm di altezza. Pratica ginnastica ritmica due volte a settimana, nei restanti pomeriggi va in bici, gioca al parco. Ho notato che è aumentata gradualmente sia in peso che altezza ma nella zona dell’addome e delle cosce è particolarmente pienotta. A pranzo mangia presso la mensa scolastica ed è previsto ogni giorno primo e secondo. La sera quindi è dedicata a passati di verdure o verdura e proteine. Per merenda di solito mangia un frutto. Cerchiamo di evitare soffritti e condimenti eccessivi. Purtroppo non ho controllo sulle quantità di cibo assunte a mensa. Sono preoccupata, è in eccessivo sovrappeso? In attesa di un gentile riscontro la ringrazio e porgo cordiali saluti. continua
Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista

gentile signora Carlotta, come potrà vedere usando il nostro Bimbometro la sua Carlotta è molto in sovrappeso. Nonostante il movimento e l’attività fisica, significa che introduce più calorie rispetto al suo reale fabbisogno. Nella sua lettera non mi parla della prima colazione. È possibile che mangi troppi biscotti o consumi una merendina troppo grassa e calorica. La prima colazione è un pasto importantissimo, spesso sottovalutato. Se Rebecca ha la buona abitudine di fare colazione, controlli che ci siano alimenti semplici come latte, biscotti secchi o cereali, senza aggiungere zucchero o cacao. Se, al contrario, Rebecca non fa colazione, potrebbe arrivare troppo affamata a mensa e probabilmente chiedere il bis alle maestre. Si informi con loro se questo accade. Per quanto riguarda le porzioni di cibo previste nella mensa scolastica, queste dovrebbero essere stabilite dalla ASL che elabora o approva il menù preparato a scuola, nel rispetto delle linee guida sulla refezione scolastica nazionali  e regionali. Si accerti anche di questo e se lo desidera mi riscriva. A presto.

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Margherita Caroli
Vania
Alessandra Piedimonte
marina cammisa
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Tomaselli

La tata consiglia

Portare il piccolo in giro

Esistono tre soluzioni che sono: il marsupio, la fascia porta-bebè e lo zainetto. Permettono tutte di passeggiare e di stare a contatto stretto con il bambino senza pertanto doverlo portare in braccio. Il marsupio si usa fino ai 3 mesi d’età. Scegliete il modello con supporto per la schiena e la testa del piccolo. Lo si porta sulla pancia con la testa rivolta verso di voi e quando cresce lo si può girare. La fascia si può usare da subito fino ai 3 anni di età. E’ molto comoda, permette di portare il piccolo in vari modi anche a seconda dell’età. La si usa a passeggio come a casa, per tenere il piccolo vicino a sé mentre si procede con le faccende domestiche. Infine, lo zainetto permette di portare il piccolo sulla schiena, si usa dai 7 mesi d’età. Deve essere dotato di cinture di sicurezza con fibbie e si consiglia di sceglierlo con parasole.

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